Nel Corpo Emotivo e nel Corpo Spirituale tutto esiste oltre lo Spazio-Tempo. Tutte le tragedie vissute dall’uomo nel lungo cammino necessario alla sua Evoluzione sono il risultato di ciò che abbiamo dovuto sperimentare nella nuda materia, per comprendere che solo riconoscendoci nell’Uno che siamo nel nostro Corpo Spirituale, possiamo ritrovare e vivere la nostra vera e profonda Guarigione.
Il percorso dell’Anima corrisponde all’Evoluzione di tutto ciò che ci rappresenta nel Corpo Emotivo, nel quale siamo collegati con tutto ciò che è stato nel nostro albero genealogico e in ogni albero genealogico nella storia di tutta l’Umanità, e con tutto ciò che ancora oggi si continua a restimolare nei traumi che conserviamo nella nostra memoria vibrazionale.
E’in questa Consapevolezza che possiamo accogliere la possibilità di trasformare le nostre riflessioni e i nostri migliori pensieri che agiscono solo nel piano mentale, in un vero lavoro vibrazionale rivolto innanzitutto a noi stessi, ma anche a tutti coloro che “sentiranno” il cambiamento vibrazionale in noi e nell’Espansione del Campo oltre noi.
Oggi nel libero arbitrio possiamo essere testimoni del Dio Vivente in noi e accettare che la nostra Evoluzione non può essere evoluzione individuale perché tutto ci appartiene e tutto è in relazione costante nell’unico Corpo Emotivo che siamo.
Tutto ciò che ogni singolo individuo vive e nutre emotivamente interagisce con ogni altra creatura vivente e con il Campo vibrazionale di tutta la Terra. Siamo tanti individui separati solo nella materia, ma attraverso il sistema del Corpi sottili, Campi vibrazionali, che avvolgono il nostro corpo fisico, siamo tutti collegati oltre lo Spazio-Tempo, parametri che appartengono solo alla nostra dimensione fisica.
Anche tutti i nostri sintomi fisici sono manifestazione di emozioni che vanno trasformate e non c’è differenza se queste emozioni arrivano in risposta a situazioni particolari della nostra vita, se sono state vissute da un nostro antenato o se sono sentite oggi da persone che non conosciamo e che vivono magari in un altro paese…
Oggi possiamo imparare a ricollegarci con la Fonte della Fiducia Universale per diventare noi stessi sorgenti d’Amore, nel Divino in noi. Oggi possiamo accogliere ogni emozione riconoscendola in noi, nel nostro unico corpo emotivo e superare la separazione della materia nell’UNO che siamo nel Corpo Spirituale. Abbiamo bisogno di vivere tante volte la nostra Esperienza nella materia e avremo forse ancora bisogno di vivere molte vite per riuscire a riconoscerci nell’Uno, Padre, Madre, Figlio, Divino in noi. Solo allora potremo vivere le infinite possibilità dell'AMORE, che per agire ha bisogno di noi, di tutto ciò che siamo ora e che siamo stati nelle generazioni che ci hanno preceduto.
Possiamo oggi accogliere le frequenze che caratterizzano tutti i traumi che sono all' origine del dolore che ancora l'Umanità vive e riarmonizzarli, attraverso un lavoro mirato che può anche diventare la nostra meditazione, la nostra preghiera.
Nei momenti in cui siamo più stressati e vulnerabili, entriamo in risonanza con lo stato emotivo di chi ci ha preceduto o delle Anime legate a noi nel processo della Rinascita Globale, specialmente se siamo Anime trasmutatrici, cioè Anime che hanno scelto di incarnarsi in questo momento particolare per la Terra, per sostenere l'Umanità nel processo di sintonizzazione nelle frequenze della V Dimensione.
Molto lavoro è stato fatto, grazie ai Maestri di Luce incarnati sulla Terra e a tutto ciò che nel piano dello Spirito ci sostiene. Attraverso un lavoro vibrazionale specifico, possiamo entrare in risonanza positiva con le potenti memorie di Guarigione già acquisite.
Entrando in risonanza con il rimedio omeopatico adatto, i nostri corpi sottili possono ritrovare il giusto movimento armonico in grado di portare il messaggio di guarigione nel corpo fisico.
La vera guarigione non è soppressione di un sintomo, come purtroppo avviene quando assumiamo farmaci, ma piuttosto ritrovare l’originaria memoria di ciò che siamo stati nella condizione di salute. Tutti rimedi omeopatici e le essenze floreali sono archetipi vibrazionali, cioè campi di energia ad alta frequenza che mantengono inalterato nel tempo il proprio messaggio. Poiché ogni sintomo è riconducibile ad uno specifico trauma ancestrale, possiamo riarmonizzare i campi vibrazionali alterati portandoli in risonanza omeopatica con i giusti rimedi.
Quando la malattia è già manifesta a livello fisico abbiamo certamente bisogno di rivolgerci al medico omeopata, ma possiamo “curare” la predisposizione a manifestare ogni tipo di sintomo attraverso la Medicina della Luce, un metodo che permette di entrare in risonanza con i principi vibrazionali attraverso la numerologia veicolata dall'energia del pensiero. Tutti sappiamo ormai che il pensiero è energia.
Attraverso un’adeguata lettura di ciò che ci appartiene nella disarmonia e di ciò che ha caratterizzato la vita dei nostri genitori, o dei nostri nonni, sia come sintomi fisici, ma anche come esperienze di vita, possiamo comprendere quali campi vibrazionali vanno riarmonizzati.
Possiamo dire che abbiamo sempre la possibilità di risanare la nostra memoria ancestrale e, in ogni in ogni momento, possiamo riarmonizzare ciò che viviamo nella risonanza rispetto al collettivo.
Guarire nell’UNO significa accogliere in noi ogni “altro noi”, nell’umiltà della sua-nostra condizione umana, riconoscendo che tutto ciò che si manifesta nel buio è solo ciò che in noi va trasmutato.
Nella materia siamo separati, ma nel Campo siamo UNO e tutto si manifesta in noi… Guarire nell’UNO significa accogliere in noi ogni “altro noi”, nell’umiltà della sua-nostra condizione umana, riconoscendo che tutto ciò che si manifesta nel buio è solo ciò che in noi va trasmutato.
Siamo sempre in risonanza con tutto ciò che è nel corpo emotivo collettivo...
Contattatemi se volete ricevere un lavoro per voi o per qualcuno nella vostra famiglia.
I lavori pubblicati in questo blog andrebbero sostenuti da un lavoro individualizzato perché ognuno di noi è in risonanza e restimolazione con tematiche specifiche.

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